LE UNITA’ DI MISURA - In una società abituata da un secolo al sistema metrico decimale, sembra che queste esistano immutate da sempre. Ci risveglia qualche volta l’altitudine dell’aereo misurato in piedi, o le distanze marine in miglia, ma nella prima metà dell’Ottocento la situazione era ben più varia, come mostra il documento allegato. Le unità di misura di Montechiarugolo non riportate sono molto probabilmente quelle di Parma.
N.B. il Monticelli riportato nella tabella non è Monticelli Terme, ma probabilmente Monticelli D’Ongina.

Tabella di conversione unità di misura correnti
CONTROLLO DEGLI STRUMENTI DI PESO E MISURA – L’esigenza di garantire la corretta gestione dei commerci comportava la garanzia che i sistemi di pesatura e di misura fossero corretti (questa pratica era ancora in vigore negli anni Sessanta del Novecento), per garantirlo, le autorità ducali prima, del Regno poi, imponevano il periodico controllo di tali strumenti. Dagl’elenchi dei soggetti tenuti alle verifiche si recuperano le attività presenti sul territorio: molte attività non compaiono perché non soggette ad un controllo di strumenti, ad esempio i vari tipi di agricoltori .
Negli anni ‘70 viene definito un regolamento di 28 pagine, che definisce le categorie d’attività tenute alla disponibilità degli strumenti e alla loro verifica. Si suddividono le attività in sei categorie, e per ognuna delle 170 attività definisce lo strumento da disporre e verificare.

Le ditte del comune chiamate alle verifiche nel 1872 sono state 69; due anni dopo 67, nel 1887 saranno 118. L’elenco dei nomi di titolari d’imprese artigianali è riportato per esteso in apposito paragrafo dell’approfondimento B4 .
Ci auguriamo, inoltre, che qualche concittadino possa ritrovare in questi elenchi qualche antenato.






E’ curioso come tra le attività del 1840 compaia un Bianchi come cacciatore